Azienda Agricola Camporè

"Vogliamo solo fare del buon vino
in armonia con la natura che ci circonda"

Camporè è un’azienda nata nel 2016 grazie a Maria Pia e Cristina Madaudo, due giovani imprenditrici del mondo del vino. Qualità e produzioni etiche sono al centro di questa azienda giovane e dinamica, ricca di storia, attenta all’ambiente e al consumatore. Figlie d’arte, cresciute tra i filari dell’azienda di famiglia, le sorelle Madaudo hanno ascoltato i segreti del nonno acquisendo esperienza e competenza sul campo. Da qualche anno hanno deciso di mettere radici nella Tenuta di San Lorenzo, dimora storica di grande importanza.

La tenuta Camporè è un luogo ricco di fascino dove tutto ricorda tempi passati

La casa patronale di fine ‘700 con i fabbricati rurali annessi, restaurata attraverso un processo conservativo, entra ora in armonia visiva ed emotiva con il paesaggio, un segno di legame inscindibile con la natura e i suoi colori, con la gente e con l’identità etnea.

Una tenuta ricca di storia

La Tenuta è un dono fatto agli inizi del 1900 dal Re d’Italia Vittorio Emanuele al suo aiutante di campo, il Cavaliere Giovanni Vagliasindi del Castello. Da qui, grazie alla piccola stazione della Circumetnea, partivano, dirette al Porto di Riposto, enormi quantità di pregiatissimo vino, esportato soprattutto in Francia.

La Tenuta si trova in contrada San Lorenzo, a Randazzo; qui, grazie al vecchio progetto della ferrovia Circumetnea, sorge una piccola stazione con una fermata speciale proprio all’interno dell’azienda Camporè.
  • cenni storici
  • cenni storici

Uno sguardo al futuro consapevoli delle origini

Il Palmento

L’azienda custodisce un antico palmento, recentemente ristrutturato, che conserva l’aspetto originario e contiene una collezione di attrezzi usati in passato per l’attività agricola. Tipica struttura adibita alla pigiatura, macerazione e torchiatura delle uve secondo schemi fortemente connessi alla tradizione etnea, il palmento oggi ospita eventi e degustazioni.

Ricca di fascino ed immersa nel verde

La Chiesa di San Lorenzo

Di grande atmosfera è la piccola chiesa gentilizia consacrata a San Lorenzo e San Maurizio (risalente al XVIII secolo) all’interno della tenuta che presenta all’esterno una piccola campana in bronzo datata 1740 che veniva suonata per chiamare i contadini a raccolta.

Le piramidi dell'Etna

Le "Turrette"

Le “turrette” così come le chiamano gli abitanti del luogo sono manufatti composti da cumuli di pietra lavica , impilati a secco durante i lavori di aratura e sistemazione dei terreni per le coltivazioni risalenti a circa 200 anni fa. La funzione di queste antiche costruzioni sembra essere quella di eliminare la matrice rocciosa che emergeva nel corso della lavorazione dei terreni, pertanto, veniva scelta una zona del terreno non coltivabile dove poter sistemare la catasta di rocce rinvenute dopo lo “spietramento”. Oggi, nel pieno richiamo della filosofia aziendale, viene utilizzata per ospitare esclusivi eventi durante i quali si può ammirare dall’alto la bellezza dell’imponente “Muntagna” nella cornice dei filari della tenuta, sorseggiando un calice dei nostri pregiati Etna.

Cantina

Nel corso degli anni, sicuri della scelta intrapresa, abbiamo piantato nuove vigne, da qui la necessità di affrontare una nuova avventura: la costruzione di una cantina tutta nostra! Perfettamente integrata nel paesaggio etneo, la cantina sorgerà al centro della Tenuta San Lorenzo, incastonata tra i filari e l’uliveto che ne faranno da cornice, incarnando perfettamente i valori aziendali: il rispetto per la natura, la sostenibilità ambientale.

Vivi un'esperienza unica

Raggiungi l'azienda a bordo
della storica “littorina” della FCE

L’antica “Littorina” attraversando i cangianti paesaggi etnei che si susseguono tra villaggi rurali, vigne vecchie, uliveti e colate laviche, si ferma alla stazioncina “San Lorenzo” situata tra i filari dell’azienda Camporè.